La Fossa biologica piena rappresenta un dispositivo di raccolta di acque nere e grigie provenienti da una casa o un condominio

rappresentano una soluzione particolarmente indicata quando l’edificio in questione viene realizzato in un’area isolata, per cui l’allacciamento alla rete fognaria comunale diventa troppo onerosa e complessa. La Fossa biologica piena viene realizzata  al di sotto del livello del suolo, ossia sono interrate: al loro interno vengono raccolti gli scarti che sono poi differenziati in sezione pesante e solida, che si deposita alla base della fossa e sezione leggera, composta da liquidi. Un corretto utilizzo della fossa biologica prevede che questa venga regolarmente svuotata e pulita: queste operazioni vengono effettuate da aziende specializzate nel settore che fanno uso di dispositivi e macchinari specifici per questo tipo di operazioni. Ad esempio, è possibile contattare l’impresa che opera anche in tutto la regione con un servizio h24. Tutte le informazioni su tipologia di attività e i contatti per richiedere un preventivo gratuito sono disponibili sul sito aziendale, all’indirizzo www.laspurghi.com.

In condizioni di normalità la Fossa biologica piena viene svuotate e pulite almeno una volta all’anno. Quando si ha una casa al mare, in montagna o al lago, ossia una seconda casa in cui ci si reca solo per determinati periodi l’anno la frequenza di svuotamento e pulizia può essere differente. Le moderne aziende che operano nel settore sono dotate di macchinari specifici per le video-ispezioni dei condotti: un controllo in primavera permetterà di valutare le condizioni della fogna in modo da capire se sia necessario procedere con interventi di pulizia o anche di riparazione prima di iniziare la vacanza.
Lo svuotamento vero e proprio avviene tramite un macchinario detto auto-spurgo, caratterizzato da una pompa che aspira il contenuto della fossa che viene poi convogliato all’interno di una grossa cisterna. Una volta completato lo svuotamento di potrà procedere con anche in questo caso si dovrà fare uso di un macchinario specifico, in questo caso un’idropulitrice che con un getto dalla potenza regolabile permetterà di eliminare qualsiasi tipo di sedimento e incrostazione dalle pareti della fossa.

Come per tutti i dispositivi, anche nel caso della Fossa biologica piena una corretta manutenzione permetterà di evitare problemi come intasature e incrostazioni che possono portare non solo a cattivi odori, ma anche a richiedere interventi di urgenza per ripristinare il corretto uso della fossa stessa. Per prima cosa bisogna sempre ricordare che le fosse biologiche vengono realizzate tenendo conto del numero di persone che vivono nella casa alla quale sono collegate: bisogna pertanto cercare di contenere gli scarichi nel limite dei volumi per cui è stata realizzata la fossa oppure, in caso contrario, richiedere interventi di spurgo più frequenti.

Un’importante regola da seguire, inoltre, è quella legata all’utilizzo di detersivi da scegliere in modo che non risultino troppo aggressivi. Questi, infatti, potrebbero influire sul processo di separazione solido-liquido che avviene nella fossa biologica portando ancora una volta a intasamenti delle tubature. In estate può essere necessario effettuare uno svuotamento in più della fossa biologica, soprattutto se si verificano intasamenti o se la fossa genera cattivi odori. In entrambi i casi è fondamentale rivolgersi esclusivamente ad aziende specializzate nel settore per avere la sicurezza di un lavoro svolto in maniera corretta.

Link Utili:

Una definizione dell’argomento Spurghi Milano data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)